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Ho bisogno di aiuto

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Una volta ho vissuto un episodio interessante mentre visitavo una famiglia amica. Nell´epoca, la più piccola della famiglia aveva appena tre anni.

È successo che questa bambina era molto irritata ed io ho pensato che forse a lei non piacesse le visite, o che forse avevo fatto qualcosa che l´aveva lasciata scontenta. Sono rimasto sorpreso quando sua madre ha commentato che non si trattava di niente di quello: la figliola appena aveva sono. Immagino che se qualche madre leggesse queste righe, troverebbe che questa è una situazione molto evidente. In ogni caso, volevo chiamare l´attenzione ad un fatto: la bambina – probabilmente per la poca età – ha la difficoltà per interpretare le sue proprie necessità.

Un adulto che ha sono, semplicemente andrebbe a dormire ( o prenderebbe una tazza di caffè), però il bambino ha bisogno dei genitori per interpretare le sue necessità. Questo resta ancora più evidente con il bambino piccolino, che ancora è molto limitato per comunicarsi. Con i piccolini, i genitori cominciano a dare suggerimenti per sapere cosa fare per aiutarlo. Con il tempo, si sviluppano la capacità di interpretare il suono del pianto per sapere se il bambino ha fame, se bisogna cambiarsi, o semplicemente vuole un po' di attenzione.

Ritornando al nostro argomento – questa condizione del bambino, in qualche modo, tutti l´abbiamo. L´esempio esplicita cosa potremmo chiamare di “punto cieco”. Alle volte, lo abbiamo per mancanza di esperienza, alle volte, semplicemente perché abbiamo solo due occhi e molte cose non vediamo. E non soltanto nel livello fisico, anche perché varie esperienze del nostro interiore sono per noi ancora sconosciuti.

Tutto questo espressa la nostra condizione di creature, nostra limitazione. Potrebbe parere una affermazione negativa, ma davvero non è tanto così. Questa nostra condizione ci metterà in relazione con le altre creature, sia con le persone come con tutti gli essere della creazione. Hai già immaginato come sarebbe essere totalmente indipendente o autonomo? L`ultima conseguenza sarebbe restare estremamente soli e abbandonati ai propri desideri.

È una illusione dell´uomo moderno credere (e sperare) di essere autonomo. Chiaro, in un livello, è importante sviluppare certa autonomia, caso contrario la persona mai maturerà. Però è importante percepire che abbiamo bisogno di aiuto, e che questo è buono perché espressa mio chiamato alla comunione, e molte volte, mi permette realizzarlo.

Parlando adesso sull´umiltà, ricordiamo la forma come Santa Teresa la spiegava: ”L´umiltà è andare in verità”. Nostra verità fondamentale è essere persone chiamate alla comunione. A partire di questa verità, il avere bisogno d´aiuto ci permette percepirla e abbracciarla, con tutto quello che ci porta di bello. Dall´tra parte, ci ricorda che siamo creature, e non appena questo, ma anche che di un modo misterioso, il peccato è entrato nelle nostre esistenza: abbiamo bisogno degli altri, non perché il cuore desidera la comunione, ma anche perché siamo limitati e contingenti , e perché siamo deboli e peccatori.

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