Por La redazione A12 Em La redazione A12 Atualizada em 24 ABR 2019 - 11H45

Voglio conoscere Gesù

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Per te che vai sempre alla Messa, che stai abituato a recitare il rosario, al Rosario della Misericordia e che tutti gli anni visita la Madonna, ma sente che ancora manca conoscere Gesù, qui seguono alcuni suggerimenti. La prima cosa che abbiamo bisogno per conoscere Gesù è un lungo rapporto con Lui. Dico “rapporto” perché è un aspetto importantissimo conoscere veramente.

Suggerimento n° uno: “Accogliere l´iniziativa Divina e volere veramente avere un rapporto con Lui”.

Quando prendiamo coscienza che Lui è il primo che vuole avere un rapporto con noi, qualcosa cambia nella nostra vita di orazione, e, per questo, dobbiamo pregare avendo questa intenzione: desiderare durante il giorno avere questa comunicazione con Dio, conversare con Lui, preparar-se bene per assistere la Messa, confessarsi. Bisogna che le cose di Dio siano sacre per te. Questi sforzi saranno arricchiti con la Grazia Divina, che è venuta per primo, facendo il nostro cuore chinarsi a Lui. Adesso, come un frutto che nasce dall´albero di una vita spirituale, possiamo cominciare. Dio non è più uno strano, ma qualcuno vicino. Alle volte, anche una devozione particolare, forse il patrono della nostra parrocchia, ci aiuta in questo momento.

Secondo suggerimento: leggere i messaggi che sono nel tuo e-mail. Molte volte, Gesù ha provato comunicarsi con noi, ma ne sempre lo abbiamo capito o non abbiamo avuto le condizioni o tempo per parlarci, o semplicemente stavamo chiusi ai Suoi messaggi. Per questo è importanti fare una revisione nella “nostra vita”, guardare quelle pagine difficili della nostra vita e riconciliarle a partire del Cuore Misericordioso di Dio. Ne sempre questo è facile e richiede un po' di tempo. Trovi una grandi quantità di e-mail che non hai letto, però sai che sono importanti. La nostra coscienza ha una buona memoria per questo. Basta chiedersi: cosa ho fatto di sbagliato in questo ultimo tempo? Cosa piacerebbe a Dio che io cambiasse nella mia vita? Un consiglio in questo passo sarebbe approfondarsi in come fare “l´esame di coscienza”. Posso dire che è molto di più che vedere lo sbaglio; è anche essere grato per tutti i benefici. Ma questo rimane per un altro giorno.

Terzo suggerimento: Studi!

Studiare cosa? Il catechismo della Chiesa Cattolica, le Sacre Scritture.

Cerca di fare un corso nella parrocchia. Non ha un altro modo. Certamente possiamo anche conoscere Dio attraverso le nostre preghiere. Ma chi ha detto che Dio vuole avere un rapporto con te solo di questa maniera? Sara che non c`è una pigrizia nascosta in questo? Molte volte, vogliamo consigli per sapere quello che dobbiamo fare, però ne sempre questo è possibile. Molte volte avremo noi stessi che risolvere situazioni difficili e presto. Per questo se non conosco il Cristo dei Vangeli, il Cristo che ha lasciato la sua Chiesa come attualizzazione del suo messaggio per le sfide di oggi, rimarremmo sempre nell´ignoranza di quelle cose che Gesù spera di noi. Una domanda basica: il questo ultimo mese di settembre, hai studiato di più sulla Bibbia? Accogliere le linnee guide della Chiesa è una buona opportunità per fare questa strada. Un passaggio suggestivo del libro della Sapienza è questo: “La sapienza è brillante, sua bellezza è immutabile; facilmente è contemplata per quelli che la amano e trovata per quelli che la cercano. Per darsi a conoscerla, si anticipa a quelli che la desiderano”. (Sb 6,12-13).

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Quarto suggerimento: “Applicare quello che studi”.

Nel momento nel quale tu deve incominciare a manifestare tua vita cristiana, comincerai veramente a capire il “Buon Pastore”, ad avere bisogno del “Pane della Vita”, avrai bisogno di cercare a Dio come “Cammino”, “Verità”, davanti alle difficoltà e anche dalle persone, e troverai “il Riconciliatore”; quando ti accorgerai dalle tue miserie e avrai bisogno di risposte per la tua vita, troverai così il “Salvatore”, “Il Dio Vivo”; quando non capirai le difficoltà che succede nella tua vita, comincerai a conoscere “Gesù Crocefisso”.

Per questo è che diciamo che la Vita Cristiana è una strada di discepolato. Gli apostoli hanno ricevuto la chiamata, ma soltanto seguendo Gesù è che loro sono stati istruiti, e questo processo continua fino ad oggi nella Sua Chiesa. Per questo abbiamo riunioni come l´ultimo “Sinodo dei Giovani”. Voglio finire ricordando Jo 15,14-16, uno dei passaggi più belli dei vangeli: “Voi siete i miei amici, se fatte quello che dico. Non vi chiamo più di servi, perché il servo non sa quello che fa il suo patrone. Ma vi chiamo amici, perché vi ho manifestato tutto quello che ho udito di mio Padre. Non avete scelto Me, ma Io ho scelto voi e vi ho disegnato per andare in questo mondo per produrre molti frutti, e che questi frutti rimanga per sempre, in modo che tutto quello che chiederai al padre mio nel Mio nome, Lui vi concederà: Questo vi dico: che vi amiate a vicenda”!

Fábio Santos
Entità della Vita Cristiana.

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